Un sostegno alla sensibilizzazione per la donazione di organi e cornee.
Il Gruppo Argo Vision per Statuto non ripartisce gli utili fra gli Associati investendo le eccedenze di bilancio in attività a sostegno del canale ottico e delle necessità del cittadino nel campo della visione.
A tale scopo è nato il Club Asdoc (in collaborazione con la Banca degli Occhi di L’Aquila - Centro di riferimento Regionale Abruzzo e Molise - e con la Banca degli Occhi delle Marche). L’obiettivo del Club è di integrare l’azione e l’operato di strutture, anche pubbliche, e professionisti, già molto attivi, per rendere ancora più forte la cultura della donazione in modo da sviluppare, attraverso un’adeguata informazione, una maggiore sensibilità tra i cittadini e per incrementare il numero dei donatori di organi, in particolare della cornea, con il fine ultimo di effettuare più trapianti per restituire la funzionalità a persone meno fortunate.
Impegno sociale e solidarietà: sono i pilastri su cui si fonda l'attività del Club Asdoc, gli stessi che ispirano la mission Argo Vision, una società che reinveste gli utili a beneficio del Canale Ottico e a sostegno di attività umanitarie e di solidarietà nel settore Ottico-optometrico e della Visione.
Il Club Asdoc vuole operare nel sociale collaborando con le realtà e gli esperti già attivi nell' ambito sanitario: in sostanza, mira a dare il proprio contributo fedele alla massima "L'unione fa la forza". Questo nuovo "movimento" si propone di sostenere il procurement della cornea in tutta la sua filiera e contribuire così alla crescita di una società pluralista e solidale attraverso il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Per raggiungere i suoi obiettivi, il Club Asdoc si propone di attivare campagne di sensibilizzazione attraverso piani di comunicazione sui media e di organizzare eventi tesi a favorire la diffusione e la cultura della donazione. Principalmente il Club Asdoc è promotore di una iniziativa innovativa, singolare e significativa: i centri Argo Vision diventano punti permanenti di sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento per la popolazione. Grazie ai circa 5.000 contatti annui di ciascun centro Argo Vision, il Gruppo può assicurare il raggiungimento di oltre 500.000 persone.
Sensibilizzare i cittadini alla donazione con particolare riferimento alla cornea: è questa la finalità principale del Club Asdoc. Un risultato che si raggiunge fornendo un'informazione corretta e istituendo un dialogo continuo tra persone, Associazioni e Istituzioni. E’ importante raggiungere tutti per far capire che donare è un atto d'amore, ancora di più che ricevere. In tal senso, il Club Asdoc dispone di una corsia preferenziale che porta subito risultati tangibili; infatti, svolgendo l'attività di sensibilizzazione nei Centri ottici del gruppo Argo Vision, gli operatori "incontrano" cittadini, che vivendo già problematiche legate alla visione, sono più sensibili alle tematiche sulla donazione e sul trapianto di cornea. Una buona premessa per intensificare la lotta alla cecità evitabile.
La cornea, situata davanti all’iride, costituisce la porzione anteriore del bulbo oculare. E’ un tessuto avascolare, trasparente, altamente specializzato per rifrangere e trasmettere la luce al cristallino ed alla retina. Le caratteristiche della cornea essenziali per la visione sono:
Quando la cornea è danneggiata gravemente, a causa di malattie o traumi, che ne compromettono la trasparenza e curvatura, non trasmette più la luce in modo corretto e le immagini si formano in modo approssimativo. La vista, perciò, ne risulta compromessa e in questi casi l'unica soluzione è la sostituzione della cornea attraverso il Trapianto, un intervento di microchirurgia con il quale il tessuto malato o danneggiato viene sostituito con quello donato, la cui idoneità sia stata certificata da una Banca degli Occhi accreditata dal Centro Nazionale Trapianti.
Il prelievo della cornea, o del bulbo oculare, avviene, entro 24 ore dal decesso, dopo aver acquisito il consenso dei familiari e dopo aver valutato l’idoneità del deceduto alla donazione di tessuti.
No. E' un intervento sicuro, che offre ottime prospettive di recupero visivo, rari sono i casi di rigetto.
Si esegue sia in anestesia generale che locale e la degenza in ospedale è di un giorno.
Il trapianto può essere può essere perforante “a tutto spessore” o lamellare (si sostituisce solo la porzione della cornea malata, anteriore o posteriore).
E' un atto di grande valore sociale e morale, un gesto semplice e gratuito, un estremo atto di amore che aiuta a migliorare la vita di una delle 5.000 persone, che ogni anno necessitano di un trapianto di cornea in Italia.
Tutte le persone, a qualsiasi età, anche se con problemi visivi o operati di cataratta.
Nei 4 modi stabiliti dalla legge n.91/1999:
Comunque, al momento del decesso, è necessario che i familiari esprimano l’assenso alla donazione, anche nel caso in cui la volontà di donare sia stata manifestata in vita.
In questo caso la decisione, al momento del decesso, spetta ai familiari.
E' un centro dove si ricevono, si analizzano, si conservano e poi si distribuiscono per i trapianti le cornee prelevate da donatori deceduti. Le cornee valutate e certificate idonee al trapianto vengono distribuite ai reparti oculistici che eseguono trapianti di cornea. La Banca degli Occhi garantisce, inoltre, la tracciabilità di tutti i passaggi del processo donazione-trapianto.
La Banca raccoglie le cornee donate presso gli ospedali, analizza e cataloga le informazioni sulle cornee inoltrate dagli Ospedali e ricerca la cornea con le caratteristiche più idonee.